QUANTO SI è DI CIO’ CHE SI FA’
Non sempre ciò che facciamo corrisponde a quello che siamo. Talvolta il caso, altre volte le necessità ci indirizzano a scelte di vita o di pensiero che non corrispondono alla vera natura del nostro essere.
Poi vallo a spiegare che se diventi un delinquente è perché non avevi un lavoro, o che fare la prostituta in casa propria è meglio che andare a pulire nelle case degli altri.
“Ho portato via dall’ufficio qualche risma di carta, non che mi servissero, ma poi se non lo facevo io, il collega se li portava via lui…”
“Il pedone alle strisce sotto la pioggia aspetterà, con la fretta che ho io, tanto bagnato è già bagnato..”
“Se alla fila faccio il furbo e passo davanti, anche se se ne accorgono chi se ne frega, con tutte le volte che è successo a me..”
Poi pensi tra te e te, “ma infondo non sono poi una così cattiva persona”.
Ti guardi intorno e ti dici, “questo qua ne fa di peggio” poi magari giudica te che sbagli solo ogni tanto.
Perché se fai il comico non devi essere simpatico per forza, e se scrivi cose tristi non vuol dire che sei una persona triste. Se sei famoso non vuol dire che sei bravo. Se sei bella non sempre sei una stupida. Ma se sei brutta non devi per forza essere intelligente.
Essere genitore non fa di te un buon genitore e se lavori in ospedale in geriatria, non è detto che sarai gentile e paziente con gli anziani. Magari fai il volontario per la croce rossa ma a casa quando bevi un goccio di troppo ci scappa la schiaffo alla moglie di turno.
E sempre guardandoti intorno ti dici “questo qua ne fa di peggio ed è ancora qua”. Così ti senti giustificato nelle tue debolezze e un po’ ti vanti dei tuoi pregi.
“Io faccio lo spazzino però sono laureato, la gente non lo sa e se glielo dicessi nemmeno ci crederebbe”. Poi vai dallo stesso dottore per tanti anni e quando è morto scopri che la laurea nemmeno ce l’aveva.
Guardi con disprezzo la tua collega, che per arrivare si è fatta aiutare, poi non sai se in realtà, il tuo concetto di dignità merita ancora di esser lodato.
Conti le corna sulle teste degli altri quando non sai che le tue sono le più lunghe di tutte.
Ti vesti di nero perché ti piace ma sembra sempre che sei in lutto e quando i colori sono troppo vivaci lo fai apposta per farti notare.
Con un mezzo sorriso ti consoli “questo qua ne fa di peggio” e passi la tua vita a fare di peggio perché tanto qualcuno che fa peggio di te lo trovi sempre.
Cesarina Scognamiglio


